Depennamento

Annullato decreto di depennamento dalle graduatorie ATA

Tribunale di Milano stabilisce che è illegittimo depennare dalle graduatorie ATA coloro che abbiano riportato condanne per reati previsti dalla Legge Severino


La vicenda ha riguardato il Signor ********* che, nel presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto di III Fascia del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (Graduatorie Personale ATA) per la Provincia di Milano valevole per il triennio scolastico 2021/22, 2022/23 e 2023/24; dichiarava di “aver riportato le seguenti condanne penali: cessione di sostanze stupefacenti ex art. 73 DPR 309/1990, estorsione ex art. 628 CP e violenza al pubblico ufficiale ex art. 336 CP” con conseguente depennamento dalle suddette graduatoria. 

Il decreto di depennamento Personale ATA da parte del Dirigente scolastico

Per tali ragioni il Dirigente dell’Istituto scolastico nel quale il ricorrente prestava servizio, procedendo ai controlli di rito, prendeva atto delle pregresse condanne penali riportate. Ritenendole ostative all’inserimento nelle graduatorie di circolo e d’istituto del personale ATA, poiché rientranti nel novero dei reati indicati dalla cd. Legge Severino, emanava il successivo decreto di licenziamento e depennamento.

Attraverso il ricorso depositato presso il Tribunale di MilanoSez. Lavoro, gli avvocati di Giustizia Scuola, a seguito di un’articolata tesi difensiva, hanno sostenuto che anche coloro che abbiano riportato condanne previste dal d.lgs n. 235 del 2012 (cd. Legge Severino) hanno il diritto di essere inseriti nelle graduatorie scolastiche valide per le supplenze – graduatorie di circolo e d’istituto del personale ATA.

Storica sentenza per i legali di Giustizia Scuola

Il Giudice del Lavoro, con una sentenza senza precedenti, ha accolto il ricorso e ha dichiarato l’illegittimità del decreto di depennamento con consequenziale diritto del ricorrente di essere reinserito nelle suddette graduatorie.

Per la prima volta si consente ad un soggetto non riabilitato, che abbia riportato condanne per reati previsti dalla cd. Legge Severino, di lavorare in un’Istituzione scolastica statale e ciò a dispetto di tantissimi aspiranti che, trovandosi in una situazione analoga a quella del ricorrente, sono stati licenziati, depennati o, peggio ancora, hanno rinunciato ab origine a presentare domanda di inserimento nelle graduatorie scolastiche.

Cosa fare in caso di depennamento dalle graduatorie?

E’ bene sapere, invece, che tutti i decreti di licenziamento e depennamento del personale ATA emessi nei confronti di coloro che hanno presentato domanda di inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto di III Fascia del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, valevole per il triennio scolastico 2021/22, 2022/23 e 2023/24, condannati per reati previsti dalla cd. Legge Severino, sono illegittimi e vanno, pertanto, annullati.

Per sapere con certezza se la condanna penale riportata impedisce di instaurare un rapporto con l’amministrazione scolastica ti invitiamo a contattare i nostri legali:

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