La Legge n. 107 del 13 luglio 2015, nota come “Buona Scuola”, ha istituito la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche statali, comunemente denominata “Carta del Docente“, escludendo tuttavia il personale educativo di ruolo dal novero dei beneficiari.
Tale esclusione ha sollevato, fin dall’inizio, forti perplessità in merito al rispetto del principio di uguaglianza e della parità di trattamento tra categorie professionali che, pur denominate in modo diverso, sono accomunate da funzioni educative e formative analoghe.
A confermare tale impostazione è intervenuta una recente ed autorevole pronuncia della Corte di Cassazione. Con la sentenza n. 9895 dell’11 aprile 2024, la Suprema Corte ha stabilito in maniera chiara e inequivocabile che la Carta del Docente deve essere riconosciuta anche al personale educativo, indipendentemente dalla natura del rapporto di lavoro, sia esso a tempo indeterminato (di ruolo) che a tempo determinato (precario).
La Corte ha infatti evidenziato che la Carta del Docente, del valore nominale di 500 euro annui, rappresenta un beneficio economico finalizzato alla formazione continua e all’aggiornamento professionale. In virtù di tale funzione e della natura omogenea delle attività svolte, anche gli educatori rientrano a pieno titolo tra i destinatari del beneficio.
“Essa debba essere attribuita, conclusivamente, al personale docente tout court, ivi compresi gli appartenenti al ruolo degli educatori.” (Corte di Cassazione, Sez. Lavoro – Sent. n. 9895/2024)
COME OTTENERE LA CARTA DOCENTE?
Per poter accedere alla Carta del Docente e ottenere anche gli eventuali arretrati relativi ai cinque anni precedenti (in base al termine di prescrizione quinquennale), è necessario presentare ricorso al giudice del lavoro.
QUANTO COSTA IL RICORSO?
Il ricorso è gratuito, fatta eccezione per il contributo unificato (tassa dovuta al Ministero della Giustizia) il cui importo varia in base alla somma da recuperare, vale a dire € 21,50 se si richiedono fino ad € 1.000,00 di carta docente, € 49,00 per importi superiori.
Per i docenti con reddito lordo familiare inferiore ad € 38.514,03 è prevista l’esenzione totale dal pagamento del contributo unificato.





