Licenziamento per falsa dichiarazione

RICORSO AVVERSO LICENZIAMENTO IRROGATO PER FALSA DICHIARAZIONE RESA IN MERITO A PRECEDENTI PENALI

L’art. 75 DPR 445/2000 prevede una sanzione particolare per coloro che abbiano – negli atti preliminari alla stipula di un contratto di lavoro con la pubblica amministrazione – attestato con falsa dichiarazione, nel modello di autocertificazione predisposto dall’amministrazione scolastica ai sensi dell’art. 46 DPR 445/2000, di non aver riportato precedenti condanne di natura penale.

Quando avviene il licenziamento per falsa dichiarazione?
Qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione resa, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. Per l’effetto il docente o il personale ATA che abbia, per qualsivoglia ragione, omesso di indicare la precedente condanna penale, viene licenziato e depennato da tutte le graduatorie scolastiche nelle quali risulti inserito.

I legali di “giustizia scuola” difendono, da anni, con successo docenti e personale ATA in ricorsi contro licenziamento per falsa dichiarazione, sia nella fase stragiudiziale (nella fase di procedimento disciplinare dinanzi all’UPD di competenza), sia, nei casi più complessi, dinanzi al giudice del lavoro competente, al fine di ottenere il reintegro nel medesimo posto di lavoro ricoperto antecedentemente l’emanazione del provvedimento di risoluzione contrattuale.

Di seguito un recentissimo provvedimento con il quale l’USR Lombardia reintegra nelle graduatorie una nostra assistita


QUAL E’ L’OBIETTIVO DELLA TUTELA GIUDIZIARIA?

Consentire ai docenti o al personale ATA di essere reintegrati nel più breve tempo possibile nel medesimo posto di lavoro ricoperto ante licenziamento e di ottenere sia le retribuzioni non percepite, sia il punteggio non maturato


COSA FARE?

Al fine di elaborare la strategia difensiva più adeguata ed efficace al caso concreto sarà necessario per i nostri legali visionare il provvedimento emesso dall’autorità scolastica, il provvedimento emesso dal giudice penale e, inoltre, avere una serie di informazioni personali direttamente dalla persona interessata. Pertanto, per una consulenza specifica potrai alternativamente:

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