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Carta del docente 2024/25: sbloccate le somme per i supplenti al 31 agosto

Il Ministero ha provveduto ad erogare il bonus di 500€ del dispositivo Carta docente per tutti i supplenti al 31 agosto

Carta del docente 2024/25: sbloccate le somme per i supplenti annuali al 31 agosto, ma per i titolari di contratto fino al 30 giugno si dovrà proporre ancora ricorso

Buone notizie – almeno in parte – per il personale precario della scuola: il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finalmente sbloccato le somme della carta del docente per i supplenti annuali con contratto fino al 31 agosto. Migliaia di docenti che hanno prestato servizio per l’intero anno scolastico 2024/25 potranno ora accedere al bonus di 500 euro per la formazione, utilizzabile sul consueto portale cartadeldocente.istruzione.it.

Questo sblocco recepisce i consolidati orientamenti giurisprudenziali, che hanno riconosciuto il diritto dei docenti non di ruolo con contratto annuale allo stesso trattamento riservato ai colleghi di ruolo. Il Ministero ha infatti esteso in automatico il riconoscimento del bonus esclusivamente ai docenti con incarico al 31 agosto, assicurando loro l’accredito delle somme nelle prossime settimane.

Resta però irrisolto – e ancora una volta affidato al contenzioso – il caso dei docenti con contratto fino al termine delle attività didattiche, vale a dire al 30 giugno. Per tale categoria di insegnanti il Ministero non ha previsto alcun riconoscimento automatico del bonus, costringendoli ancora una volta a fare ricorso per vedersi riconosciuto un diritto già affermato più volte da tutti i tribunali di Italia e dalla Corte di Cassazione.

Ricordiamo che le più recenti sentenze hanno chiarito che la carta del docente va concessa anche ai docenti che abbiano svolto contratti fino al 30 giugno, in base al principio di parità di trattamento e al divieto di discriminazioni tra docenti di ruolo e precari che svolgono le stesse funzioni. Tuttavia, nonostante questi precedenti monolitici, il Ministero dell’Istruzione e del Merito continua a escludere tale novero dal riconoscimento diretto, costringendo chi ha un contratto al 30 giugno a intraprendere la via giudiziaria.

Invitiamo tutti i docenti interessati a verificare sul portale la presenza delle somme accreditate (per chi ha contratto al 31 agosto) e, in caso di mancata erogazione o di esclusione (per i contratti al 30 giugno), di contattarci compilando il form per valutare un’eventuale azione legale.

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