decreto licenziamento

Annullato decreto di licenziamento Docente di Ruolo

Il Tribunale di Ravenna accoglie il ricorso e dichiara illegittimo il decreto di licenziamento emesso nei confronti di una docente di ruolo condannata alla pena di anni 4 e mesi 8 di reclusione.


decreto licenziamento

Il caso ha riguardato la docente ********** in servizio dal 01/09/2023 presso l’istituto comprensivo statale ******* in provincia di Ravenna e investita da decreto di licenziamento.

Nel mese di Agosto del 2023 costei prendeva parte alla procedura bandita con D.M. n. 119/2023, c.d. “mini call veloce”, e riusciva ad essere individuata quale destinataria di proposta di contratto di lavoro a tempo determinato finalizzato al ruolo (anno di prova).

Tuttavia, nel mese di Dicembre 2023, l’istituzione scolastica scopriva che l’insegnante era stata condannata in passato ad una pena di anni 4 e mesi 8 di reclusione. Ritenuta la condanna ostativa all’insegnamento, veniva decretato il suo licenziamento.

Motivi del licenziamento

In sintesi, a sostegno della propria decisione l’amministrazione scolastica richiamava l’art. 6, co. 2. Lett. i) dell’O.M. n. 112/2022. Tale articolo prevede che non possono partecipare alla procedura di inserimento nelle GPS e nelle correlate graduatorie di istituto coloro che si trovino in una delle condizioni ostative di cui al decreto legislativo 31 dicembre 2012 n. 235 (cd. Legge Severino). Si fa, dunque, riferimento a tutte le sentenze di condanna per delitti non colposi superiori a due anni di reclusione.

Conseguenzialmente la docente, a loro avviso, non avrebbe potuto partecipare alla cosiddetta mini call veloce.

Pertanto, veniva dapprima con decreto licenziata e successivamente depennata dalle GPS.

Gli Avvocati Salvatore e Andrea Giannattasio hanno impugnato il decreto di licenziamento censurando punto per punto la motivazione resa dall’amministrazione scolastica.

A loro avviso, il decreto di licenziamento era illegittimo poiché non prendeva in considerazione l’evoluzione normativa e le modifiche legislative apportate dal Decreto Legislativo 10 Ottobre 2022 n. 150 (cd. Riforma Cartabia).

A loro avviso, il decreto di licenziamento era illegittimo poiché non prendeva in considerazione l’evoluzione normativa e le modifiche legislative apportate dal Decreto Legislativo 10 Ottobre 2022 n. 150 (cd. Riforma Cartabia).

Disposto il reintegro immediato della docente

Il Giudice del Lavoro, condividendo le argomentazioni spese dai legali, ha accolto il ricorso ed ha disposto il reintegro immediato della docente nel medesimo posto di lavoro ricoperto precedentemente al licenziamento.

Risvolti di tale pronuncia

Purtroppo le conseguenze negative connesse ad una sentenza penale di condanna sono destinate a ripresentarsi nel corso della vita. Spesso capita di essere depennati dalle GPS o licenziati a causa di condanne penali.

Tuttavia, non bisogna scoraggiarsi. Come è accaduto nel caso in oggetto, anche coloro che sono stati condannati per gravi reati possono a determinate condizioni lavorare alle dipendenze del MIM.

Cosa fare in caso di licenziamento ?

Innanzitutto comprendere le motivazioni del licenziamento e capire se siano o meno legittime.

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